Parco di Villa Negrotto Cambiaso

    Il complesso comprende Villa Negrotto Cambiaso, sede del Comune di Arenzano, ed un ampio parco.
    Ha quattro ingressi, di cui uno nei pressi della vecchia stazione ferroviaria, con posteggio a pagamento ed uno a nord, in Piazza Paolo Rodocanachi, vicino alla attuale stazione ferroviaria e con un ampio posteggio gratuito.

    Risale al XVI secolo, quando il marchese Tobia Pallavicini acquistò un’ampia area per far costruire la propria villa estiva inglobando una torre preesistente e circondandola di orti. Fu poi rinnovato alla fine dell’800 dall’architetto Luigi Rovelli, che diede alla villa l’aspetto di un castello e realizzò il parco sfruttando scenograficamente la sua conformazione con zone sopraelevate con due terrazzamenti e la sua posizione fra colline e mare.

    Al suo interno, vi sono anche un lago ed una cascata articolati in una serie di piccoli bacini di varie dimensioni collegati da brevi ruscelli.
    Il tracciato d’acqua è circondato da alberi e arbusti che sottolineano l’andamento irregolare delle sponde e allo stesso tempo forniscono ombra e frescura.
    La vegetazione presente è molto variegata e comprende aceri americani, querce, pini, pitosfori, glicini, agrumi, camelie, magnolie, canfora, rose, cedri oltre ad alcune rarità botaniche.

    All’interno del parco, vivono in libertà anche diversi animali: conigli, oche, tartarughe acquatiche e soprattutto gli splendidi pavoni.
    Nella parte inferiore sono presenti giochi per bambini e panche per pranzi al sacco.

    Come arrivare ad Arenzano

    Uscita di Arenzano dell’autostrada A10

    Vota e scrivi una recensione

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *